Servizi

info@studiorondanini.it


C) Download


BACK


CIRCOLARE N° 022003

CONDONI E SANATORIE

La finanziaria 2003 ha introdotto, una nutrita serie di condoni e di sanatorie fiscali, sia relative alle imposte dirette che alle imposte indirette. La sconcertante serie di modifiche successive è motivata dal fatto che tali strumenti, se ufficialmente prepareranno la strada ad una radicale riforma del sistema tributario italiano, in realtà hanno il ben meno nobile obbiettivo di rastrellare danaro per le casse dello stato e quindi ottenere il più alto numero di adesioni.
La normativa e la prassi a questo punto può dirsi completa, pertanto non rimane altro che, nell’ambito delle varie possibilità offerte, valutare, tenendo in debita considerazioni costi e benefici,  quale si adatta maggiormente alla propria situazione.
Di seguito vengono esposte a grandi linee e assai sinteticamente le varie possibilità di condono e di sanatorie.

 

2.1  CONDONO TOMBALE

Il meccanismo prevede il versamento di importi derivanti dalla applicazione di percentuali differenziate alle imposte dovute per gli anni dal 1997 al 2001. A tal riguardo occorre verificare in primis se sussistono cause ostative al condono stesso, dopodiché, anno per anno, effettuare i conteggi tenendo in considerazione l’eventuale congruità/coerenza con i parametri e/o gli studi di settore. I vantaggi sono quelli di chiudere la posizione con il fisco sia dal punto di vista del debito tributario che da quello delle sanzioni, comprese quelle penali.
Tutti i soggetti, sia persone fisiche (titolari e non di partita Iva) che società, possono aderire al condono tombale, anche se hanno omesso di presentare la dichiarazione dei redditi.

 

2.2  CONCORDATO

Si può eseguire per gli stessi anni del condono tombale ed è strettamente collegato all’applicazione degli attuali strumenti induttivi di accertamento. Possono attuarlo solo i titolari, per gli anni interessati, di partita Iva, siano essi persone fisiche che società ovvero enti commerciali.
In pratica vanno confrontati gli importi dichiarati in ciascun anno con quelli derivanti dalla applicazione dei parametri e degli studi di settore. Se si è congrui e coerenti basta effettuare un versamento di Euro 300 per ciascun anno e si chiude la partita con il fisco, se viceversa non si è congrui, occorre aggiungere a detta somma l’importo delle imposte determinate adeguandosi a determinati valori che saranno comunicati con un apposito decreto ministeriale.
La differenza rispetto al condono tombale sta soprattutto nel costo dell’operazione, il quale, può essere assai inferiore soprattutto se un contribuente risulta congruo e coerente.
Offre la stessa protettività sanzionatoria del “Tombale” ma da un punto di vista penale è meno vantaggioso.

 

2.3  DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE

Destinato a tutti i contribuenti, é lo strumento meno interessante dal punto di vista del rapporto costi/benefici.
Si tratta semplicemente di ripresentare le dichiarazioni dei redditi di uno o più periodi d’imposta tra il 1997 e il 2001, integrando tutti o solo alcuni degli importi dichiarati e versando conseguentemente le maggiori imposte.
Fornisce un meccanismo protettivo con la “franchigia”, nel senso che mette al riparo da accertamenti solo per importi pari al 100% del valore integrato. Per esempio se si integra il reddito dichiarato di 100.000 per 10.000, siamo “protetti” da accertamenti solo fino a 120.000.

 

2.4  SANATORIA OMESSI VERSAMENTI

Consente di sanare gli omessi o ritardati versamenti derivanti da tutte le dichiarazioni presentate entro il 31/10/2002, pagando solo capitale e interessi ovvero solo interessi (per ritardati versamenti), quindi risparmiando le sanzioni.

  

2.5  CHIUSURA LITI PENDENTI E POTENZIALI

Permette di chiudere pendenze tributarie non divenute definitive sia a seguito di proposizione di ricorso sia per la notifica di avvisi d’accertamento, inviti al contraddittorio e processi verbali di constatazione.
Viene eseguito un versamento a seguito della applicazione di determinate percentuali ai tributi o ai maggiori imponibili oggetto delle contestazioni.

 

Queste sono le principali caratteristiche delle sanatorie e dei condoni 2003, la cui sommaria illustrazione vuole solo avere finalità divulgative, fungendo semmai da stimolo per il cliente affinché questi possa acquisire, per il tramite dello studio, ulteriori chiarimenti in base alle proprie esigenze.

Per questi motivi lo studio rimane a disposizione per ogni informazione sulle modalità operative e sulle scadenze e ricorda che ulteriori approfondimenti possono essere effettuati scaricando la circolare n. 12/03 da questo stesso sito.

Firenze 03/03/2003